Domenicano eletto dopo lo schiaffo di Anagni, tentò di riconciliare il papato e la Francia in otto mesi di pontificato.
Niccolò Boccasini, figlio di un notaio di Treviso, fu maestro generale dei domenicani prima di essere eletto papa nell'ottobre del 1303, undici giorni dopo la morte di Bonifacio VIII, umiliato ad Anagni dagli uomini di Filippo il Bello. Scelse la distensione: tolse la scomunica al re di Francia e ritirò la maggior parte delle sanzioni del predecessore, senza cedere sul principio. Morì a Perugia nel luglio del 1304, otto mesi dopo l'elezione, in circostanze che la voce pubblica attribuì al veleno. Il suo culto fu confermato nel 1736.