Codex Sanctorum Il codice dei santi

Giuliana di Nicomedia

Fu una vergine martire del IV secolo, originaria della Bitinia, che si rifiutò di rinunciare alla sua fede cristiana di fronte alla persecuzione di Diocleziano.

Ritratto — Giuliana di Nicomedia

Santa Giuliana di Nicomedia è una figura venerata dei primi secoli del cristianesimo. Nata a Nicomedia (l'odierna Izmit in Turchia) in Bitinia, fu educata nella fede cristiana. Fidanzata con un senatore pagano di nome Eleusio, si rifiutò di sposarlo a meno che non si convertisse al cristianesimo. Di fronte al suo rifiuto, e per ordine di suo padre e del suo fidanzato, fu sottoposta a orribili torture durante la persecuzione di Diocleziano intorno al 304 d.C. I racconti agiografici descrivono la sua miracolosa resilienza di fronte ai tormenti, il suo dialogo con il diavolo (spesso rappresentato sotto forma di drago), e la sua incrollabile fedeltà a Cristo fino alla sua decapitazione. Il suo corpo fu in seguito trasportato a Cuma, vicino a Napoli, dove fu ampiamente venerata.

Patronato

Fonti

Torna al codice