Madre dell'imperatore Costantino il Grande. Le si attribuisce la scoperta delle reliquie della Vera Croce a Gerusalemme.
Ascoltare la sua vita 1:58
Sant'Elena (nata intorno al 246-250 d.C. a Drepana, Bitinia, e deceduta intorno al 330 a Nicomedia) fu la madre dell'imperatore Costantino I il Grande. Di umili origini, sposò Costanzo Cloro, un futuro tetrarca, e diede alla luce Costantino nel 272. Costanzo la ripudiò prima del 289 per sposare Teodora, figlia di Massimiano, ed ella visse da allora lontano dalla corte; egli fu nominato cesare soltanto nel 293. Dopo l'ascesa al trono imperiale di suo figlio, Costantino la richiamò a corte, le conferì il titolo di Augusta e la trattò con la massima riverenza, riconoscendola come l'imperatrice madre. Profondamente pia, sebbene i dettagli della sua conversione al cristianesimo siano dibattuti (alcuni storici ritengono che fosse già cristiana prima di Costantino, altri che si sia convertita con o dopo di lui), Elena intraprese un memorabile pellegrinaggio in Terra Santa intorno al 326-328. È durante questo viaggio che le viene tradizionalmente attribuita la scoperta delle reliquie della Vera Croce sul sito del Golgota a Gerusalemme, così come dei chiodi della crocifissione e di altri oggetti sacri. Svolse un ruolo cruciale nella fondazione di diverse delle più importanti chiese della Terra Santa, in particolare la Basilica della Natività a Betlemme e la chiesa di Eleona sul Monte degli Ulivi, mentre il Santo Sepolcro fu edificato per ordine di Costantino. Distribuì generose elemosine e dimostrò grande carità verso i poveri e i soldati. Elena di Costantinopoli è venerata come santa nel cristianesimo orientale e occidentale per la sua pietà, il suo contributo alla scoperta delle reliquie della Passione e il suo ruolo nella cristianizzazione dell'Impero Romano. Le sue reliquie sono distribuite in diversi luoghi, in particolare la basilica di Santa Maria in Ara Coeli a Roma, mentre Santa Croce in Gerusalemme, edificata sul suolo della sua residenza, custodisce le reliquie della Croce.