Padre di famiglia di Manila imbarcato per errore verso il Giappone, primo santo filippino, morto nel supplizio della fossa.
Lorenzo Ruiz era calligrafo e sagrestano a Manila, figlio di padre cinese e madre tagala, sposato e padre di tre figli, quando un'accusa lo spinse a imbarcarsi per fuggire: solo in mare seppe che faceva rotta verso il Giappone, dove il cristianesimo era punito con la morte. Erano sei a bordo — quattro domenicani, tra cui il francese Guillaume Courtet, e il laico lebbroso Lázaro di Kyoto. Arrestati a Okinawa, subirono a Nagasaki il supplizio della fossa, appesi a testa in giù sopra una buca. A Lorenzo fu promessa la vita se avesse rinnegato; gli atti riportano la sua risposta: aveva mille vite da offrire, non avrebbe rinnegato. Morì il 29 settembre 1637 e fu canonizzato nel 1987 con quindici compagni messi a morte separatamente tra il 1633 e il 1637 — primo santo delle Filippine.