Vescovo di Arles per quarant'anni, predicatore dal linguaggio volutamente semplice e primo legislatore delle monache d'Occidente.
Formato a Lérins, Cesario governò Arles dal 502 al 542, in mezzo alle guerre fra Visigoti, Burgundi, Ostrogoti e Franchi, vendendo i vasi della sua chiesa per riscattare i prigionieri — il che gli valse due processi per tradimento. Presiedette il concilio di Orange nel 529, che fissò la dottrina della grazia per tutto il Medioevo. I suoi duecentotrentotto sermoni sono scritti in una lingua semplice, quasi parlata, perché voleva essere compreso dai contadini piuttosto che ammirato dai letterati — e fu il primo a far cantare l'ufficio da tutta l'assemblea. Redasse per la sorella Cesaria la prima regola destinata a donne in Occidente.