Antico capo della cancelleria provinciale del Norico, annegato nell'Enns per la fede, patrono universale dei vigili del fuoco.
Floriano aveva diretto la cancelleria del governatore del Norico — un centinaio di impiegati — e viveva ritirato a Cetium, l'odierna Sankt Pölten, quando la persecuzione di Diocleziano raggiunse la provincia. Saputo che alcuni cristiani erano imprigionati a Lauriacum, vi si recò di sua iniziativa e si presentò al governatore Aquilino per dichiararsi dei loro. Fu flagellato, poi precipitato dal ponte nell'Enns con una pietra al collo. Il patronato dei vigili del fuoco gli viene da una leggenda tarda in cui spegne un incendio con un solo secchio d'acqua; oggi è invocato dalla Polonia alla Baviera contro il fuoco e l'inondazione.