Codex Sanctorum Il codice dei santi
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Giulia Billiart

Ventidue anni paralizzata, nascosta di fattoria in fattoria sotto il Terrore, fondò il suo istituto passati i cinquanta.

Ritratto — Giulia Billiart
Wikimedia Commons, domaine public — portrait de sainte Julie Billiart

Figlia di un piccolo mercante di Piccardia, insegnava il catechismo ai bambini del villaggio già a quattordici anni. Verso il 1774 un colpo d'arma da fuoco sparato contro il padre davanti a lei le provocò uno choc dal quale uscì progressivamente paralizzata; lo restò ventidue anni. Sotto il Terrore nascose preti refrattari e dovette fuggire da Cuvilly, trasportata su un carro di paglia, poi cambiare più volte rifugio. Immobile, continuò a istruire e a dirigere coscienze. Nel febbraio 1804, ad Amiens, fondò con Françoise Blin de Bourdon l'Istituto delle Suore di Nostra Signora, dedito all'istruzione gratuita delle fanciulle povere; il 1º giugno dello stesso anno, ancora paralizzata, riacquistò l'uso delle gambe. Cacciata da Amiens da un conflitto col suo direttore, pose la casa madre a Namur. Morì nel 1816, avendo aperto quindici conventi e percorso, si dice, più di ventimila chilometri.

Riconoscere

Religiosa in veste nera e cuffia bianca, con un crocifisso; talvolta una bambina cui mostra un libro.

Luoghi

Nascita
Cuvilly, Picardie
Morte
Namur, Belgique

Fonti

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