Mistica e Dottore della Chiesa che, sebbene senza istruzione, consigliò audacemente i papi e ottenne il ritorno del papato da Avignone a Roma.
Caterina da Siena, nata Caterina Benincasa nel 1347, è una figura di spicco della Chiesa cattolica del XIV secolo. Membro del Terz'Ordine domenicano, è nota per le sue intense esperienze mistiche, le sue visioni e le sue stigmate invisibili. Sebbene non avesse ricevuto alcuna educazione formale, fu un'influente consigliera dei papi Gregorio XI e Urbano VI, esortandoli a riformare la Chiesa: ottenne da Gregorio XI che lasciasse Avignone per Roma, ponendo fine al Papato avignonese, e poi, quando nel 1378 scoppiò il Grande Scisma d'Occidente, si spese fino alla morte per raccogliere la cristianità intorno a Urbano VI. I suoi scritti, in particolare il 'Dialogo della Divina Provvidenza' (o 'Libro della Divina Dottrina'), sono considerati capolavori della letteratura mistica. Fu canonizzata nel 1461 e proclamata Dottore della Chiesa da Paolo VI nel 1970, una delle prime donne a ricevere questo titolo. È co-patrona d'Europa e d'Italia.