Codex Sanctorum Il codice dei santi

Marcellino e Pietro

Sacerdote ed esorcista romani decapitati sotto Diocleziano, la cui storia papa Damaso apprese dal loro carnefice.

Ritratto — Marcellino e Pietro
Wikimedia Commons, Public domain — Frater Rufillus

Damaso, ancora bambino, aveva udito il racconto dalla bocca stessa del carnefice, divenuto poi cristiano: Marcellino e Pietro erano stati condotti in un bosco incolto, di nascosto, perché nessun fedele trovasse la loro tomba, e furono costretti a scavarsi da sé la fossa prima di essere decapitati. Una donna, Lucilla, ritrovò il luogo e li seppellì sulla via Labicana. Costantino vi fece innalzare una basilica e vi collocò il mausoleo di sua madre Elena. I loro nomi sono nel canone romano della messa, ed Eginardo, già segretario di Carlo Magno, fece trasferire le loro reliquie a Seligenstadt nell'827, sotto Ludovico il Pio.

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