Codex Sanctorum Il codice dei santi

Jutta di Sponheim

Reclusa del Disibodenberg, maestra e prima compagna di Ildegarda di Bingen.

Ritratto — Jutta di Sponheim
Wikimedia Commons, Public domain

Figlia del conte di Sponheim, Jutta rifiutò il matrimonio e a vent'anni si fece rinchiudere in una cella addossata all'abbazia del Disibodenberg, secondo il rito della reclusione — la porta veniva murata, l'ufficio si seguiva da una finestra. Le fu affidata una bambina di otto anni, Ildegarda, offerta dalla sua famiglia: Jutta le insegnò il salterio, il latino e il canto, e fu per trent'anni la sua unica maestra. Le vocazioni affluirono al punto che la cella divenne un piccolo convento di donne. Alla sua morte, nel 1136, le compagne elessero Ildegarda a succederle.

Patronato

Fonti