Bresciana che curò i feriti sotto il fuoco nelle guerre d'indipendenza italiane, fondatrice delle Ancelle della Carità.
Figlia di un ricco industriale bresciano, Paola di Rosa dirigeva a diciassette anni le operaie della filanda paterna. Fondò successivamente una casa per sordomute, un rifugio per giovani abbandonate, poi nel 1840 le Ancelle della Carità, dedite ai malati. Durante l'epidemia di colera del 1836 e poi durante le Dieci Giornate di Brescia del 1849, entrò negli ospedali militari e sotto i bombardamenti per curare i feriti di entrambe le parti — gli austriaci come gli italiani. Sfinita, morì a quarantadue anni; Pio XII la canonizzò nel 1954.