Codex Sanctorum Il codice dei santi

Ivo di Kermartin

Giudice ecclesiastico bretone, patrocinava gratuitamente chi non poteva pagarsi un avvocato.

Ritratto — Ivo di Kermartin
Wikimedia Commons, domaine public — atelier de Rogier van der Weyden, « Un homme lisant (saint Yves ?) »

Nato nel 1253 presso Tréguier, studiò diritto civile a Orléans e diritto canonico a Parigi, poi tornò in Bretagna come officiale, giudice del tribunale ecclesiastico, prima a Rennes e poi a Tréguier. La sua fama nacque dal modo di tenere quella carica: rifiutava i doni, ascoltava i poveri senza farli attendere, tentava la conciliazione prima del processo e patrocinava egli stesso chi non poteva pagare un avvocato, il che gli valse il nome di avvocato dei poveri. Ordinato sacerdote nel 1284, fu fatto rettore di Trédrez, poi nel 1292 parroco di Louannec, e diede la sua casa ai bisognosi, dormendo su una stuoia. Morì nel 1303 a Kermartin. Il processo di canonizzazione, aperto nel 1330, raccolse decine di testimonianze di gente comune che ne fanno uno dei santi medievali meglio documentati. Patrono dei giuristi, è celebrato il 19 maggio, giorno in cui avvocati di più paesi si radunano ancora a Tréguier.

Patronato

Riconoscere

Raffigurato in toga da giurista e berretto quadrato, un rotolo di pergamena in mano, fra un ricco e un povero di cui dirime la causa.

Luoghi

Pellegrinaggio
Cathédrale Saint-Tugdual, Tréguier

Fonti