Nobile matrona del II secolo, martirizzata per la sua fede cristiana. È venerata per la sua fedeltà e il suo coraggio.
Santa Sabina fu una nobile matrona romana martirizzata nel II secolo, tradizionalmente intorno all'anno 126, sotto l'imperatore Adriano. Secondo la sua Passio, tarda e priva di garanzie, sarebbe stata convertita al cristianesimo dalla sua serva, santa Serapia, martirizzata prima di lei, e poi arrestata a sua volta e decapitata. Il suo culto è molto antico ed è attestato dalla Basilica di Santa Sabina a Roma, costruita nel V secolo sul colle Aventino, dove le sue reliquie sono venerate. È un esempio di perseveranza e di testimonianza della fede durante le prime persecuzioni romane.