Apostolo spesso identificato come un "fratello del Signore", svolse un ruolo di primo piano nella Chiesa primitiva di Gerusalemme ed è l'autore tradizionale di un'epistola del Nuovo Testamento.
San Giacomo il Minore è uno dei Dodici Apostoli di Gesù Cristo. È tradizionalmente identificato con Giacomo, il 'fratello del Signore' (Galati 1:19) ed è considerato il primo vescovo di Gerusalemme. Il suo ruolo fu centrale nella Chiesa primitiva, come testimoniano gli Atti degli Apostoli (capitolo 15), dove presiede il Concilio di Gerusalemme. È anche il presunto autore dell'Epistola di Giacomo. Secondo Flavio Giuseppe, fu lapidato a Gerusalemme nell'anno 62 per decisione del sommo sacerdote Anano; la tradizione cristiana, sulla scia di Egesippo, aggiunge che fu dapprima precipitato dall'alto del Tempio e poi finito con un colpo di bastone da follone. La sua pietà e il suo ascetismo erano leggendari, ed era soprannominato 'il Giusto'.