Monaco benedettino riformatore e cardinale nel circolo di papa Leone IX. Fu Dottore della Chiesa, noto for i suoi scritti contro la corruzione e per la riforma ecclesiastica.
Nato a Ravenna nel 1007, Pietro Damiano fu orfano e cresciuto in condizioni difficili prima di ricevere un'educazione brillante. Divenne professore, poi monaco camaldolese (un ramo dell'ordine benedettino) nel monastero di Fonte Avellana, di cui divenne priore. Figura centrale della riforma gregoriana dell'XI secolo, fu un ardente difensore della vita monastica e della purezza del clero, lottando in particolare contro la simonia e il nicolaismo (matrimonio dei sacerdoti). Papa Stefano IX lo nominò cardinale-vescovo di Ostia nel 1057. Fu un influente legato papale e un consigliere dei papi successivi, contribuendo alla riforma della Chiesa con i suoi numerosi scritti e la sua azione. Morì a Faenza nel 1072. Dichiarato Dottore della Chiesa nel 1828 da papa Leone XII, è celebrato per la sua dottrina, la sua pietà e il suo zelo riformatore.