Codex Sanctorum Il codice dei santi
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Bonaventura da Bagnoregio

Frate francescano, Dottore della Chiesa e filosofo conosciuto come il 'Dottore Serafico', fu una figura di spicco della teologia scolastica.

Ritratto — Bonaventura da Bagnoregio

San Bonaventura da Bagnoregio, nato Giovanni di Fidanza intorno al 1221 a Bagnoregio (Italia), è una delle figure più importanti della teologia e della filosofia scolastica del XIII secolo. Entrato nell'ordine francescano nel 1243, studiò all'Università di Parigi sotto la guida di Alessandro di Hales, dove ottenne il dottorato in teologia nel 1257, lo stesso anno in cui fu eletto Ministro Generale dei Frati Minori. Sotto la sua guida, l'ordine conobbe un periodo di consolidamento e crescita, con Bonaventura che lavorava per mantenere l'equilibrio tra l'ideale originale di san Francesco e le necessità di un'istituzione in crescita.

Soprannominato il 'Dottore Serafico' per la profondità del suo pensiero mistico e il suo fervente amore per Dio, Bonaventura cercò di conciliare la fede e la ragione, la filosofia aristotelica e la tradizione agostiniana. Le sue opere principali includono l' 'Itinerarium Mentis in Deum' (L'itinerario della mente verso Dio), un trattato mistico che descrive le tappe dell'elevazione dell'anima verso Dio, il 'Breviloquium' e i 'Commentari sulle Sentenze' di Pietro Lombardo.

Nel 1273, fu nominato Cardinale-Vescovo di Albano da papa Gregorio X e svolse un ruolo cruciale nella preparazione e nello svolgimento del secondo Concilio di Lione nel 1274, volto all'unione delle Chiese latina e greca. Lì morì il 15 luglio 1274, durante il concilio. Fu canonizzato da papa Sisto IV nel 1482 e proclamato Dottore della Chiesa da Sisto V nel 1588. Il suo pensiero, intriso di saggezza e pietà, ha profondamente influenzato la teologia francescana e la spiritualità cristiana.

Patronato

Luoghi

Nascita
Bagnoregio
Morte
Lyon

Fonti

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