Vescovo di Parigi nel VI secolo, la cui abbazia diede il nome al quartiere.
Nato presso Autun verso il 496, fu ordinato sacerdote e fatto abate di Saint-Symphorien ad Autun, dove la sua generosità verso i poveri gli valse, si dice, contrasti con i suoi stessi monaci. Childeberto I lo nominò vescovo di Parigi verso il 555. Usò il proprio credito presso i re merovingi per riscattare prigionieri, tentare di fermare le guerre fra i figli di Clotario e far vietare le feste pagane ancora vive in città. Childeberto fondò una basilica fuori le mura, che Germano consacrò e dove fu sepolto alla morte nel 576: l'abbazia divenne Saint-Germain-des-Prés, e il suo nome oggi indica il quartiere assai più spesso del vescovo.
Vescovo merovingio con pastorale e libro; talvolta mentre spezza le catene di un prigioniero ai suoi piedi.