Principessa anglosassone gettata da una tempesta su una costa scozzese, ne sposò il re e ne riformò il regno.
Nipote del re anglosassone Edmondo Fiancodiferro, nata verso il 1045 in Ungheria dove la famiglia era esule, tornò in Inghilterra e poi fuggì la conquista normanna del 1066. La nave che la portava fu deviata da una tempesta verso la Scozia, dove il re Malcolm III l'accolse e la sposò verso il 1070. Regina, si adoperò per allineare la Chiesa scozzese agli usi romani — data della Pasqua, quaresima, comunione pasquale — riunendo sinodi in cui argomentava di persona. Fondò l'abbazia di Dunfermline, ripristinò quella di Iona e istituì un traghetto gratuito per i pellegrini che attraversavano il Forth, il cui nome sopravvive a Queensferry. Le cronache riferiscono che serviva i poveri con le proprie mani prima di mangiare e riscattava prigionieri inglesi. Morì nel 1093, tre giorni dopo che marito e figlio maggiore caddero in battaglia. Canonizzata nel 1250 e patrona di Scozia, è celebrata il 16 novembre.
Raffigurata da regina coronata con un libro dei vangeli o una croce nera, reliquia che aveva portato in Scozia.