Badessa inglese e figura influente della Chiesa anglosassone. Fondò un grande monastero sulla costa della Northumbria, divenuto un centro di erudizione e di cultura cristiana, e accolse un sinodo decisivo per l’unità della Chiesa.
Santa Ilda di Whitby (circa 614 - 680) fu una figura emblematica della Chiesa anglosassone del VII secolo, membro della nobiltà di Northumbria e nipote del re Edwin. Sotto l'influenza di Sant'Aidan e il consiglio di San Felice di Borgogna, abbracciò la vita monastica e divenne badessa di diversi monasteri, tra cui quello di Hartlepool. La sua fondazione più famosa fu il doppio monastero di Whitby (Streoneshalh), intorno al 657. Whitby divenne rapidamente un importante centro intellettuale e spirituale, rinomato per la sua erudizione e la formazione di numerosi vescovi. Fu anche a Whitby che si tenne il famoso Sinodo di Whitby nel 664, dove furono discusse le differenze tra le pratiche ecclesiastiche celtiche e romane. Ilda è particolarmente nota per aver incoraggiato il poeta Cædmon, il primo poeta conosciuto a scrivere in antico inglese. Fu una consigliera saggia e rispettata, la cui influenza si estendeva oltre le mura del suo monastero.