Vergine-martire italiana della Chiesa cattolica e una delle più giovani sante canonizzate. Fu pugnalata a morte per aver resistito a un'aggressione sessuale.
Maria Goretti (1890-1902) era una giovane contadina italiana, nata a Corinaldo. All'età di undici anni, fu mortalmente pugnalata il 6 luglio 1902 mentre resisteva alle avances sessuali del suo vicino, Alessandro Serenelli. Prima di morire, perdonò espressamente il suo aggressore. Il suo atto di purezza e il suo perdono sono diventati un esempio ispiratore per la Chiesa cattolica. Fu beatificata nel 1947 e canonizzata da papa Pio XII nel 1950, alla presenza di sua madre e di Alessandro Serenelli, che si era pentito ed era diventato un terziario francescano. È venerata come martire della purezza.