Monaco ed eremita maronita del Libano, noto per la sua vita di ascesi e i numerosi miracoli attribuiti alla sua intercessione dopo la sua morte.
Youssef Antoun Makhlouf, meglio conosciuto con il suo nome religioso Charbel, nacque l'8 maggio 1828 a Bkaakafra, nel nord del Libano. Entrato nel monastero maronita di Nostra Signora di Mayfouq nel 1851, proseguì la sua formazione nel monastero di Annaya dove pronunciò i voti monastici nel 1853. Fu ordinato sacerdote nel 1859. La sua vita fu segnata da una rigorosa ascesi, una profonda umiltà e un'intensa preghiera. Nel 1875, con l'approvazione dei suoi superiori, si ritirò nell'eremo dei Santi Pietro e Paolo, dipendente dal monastero di Annaya, dove visse da eremita assoluto per 23 anni, fino alla sua morte il 24 dicembre 1898. La sua fama di santità si diffuse durante la sua vita, ma fu dopo la sua morte che i prodigi si moltiplicarono, in particolare l'incorruzione del suo corpo e l'essudazione di un liquido simile al sangue, attirando pellegrini da tutto il mondo. Fu beatificato nel 1965 e canonizzato da Papa Paolo VI nel 1977.