Avvocato, filosofo sociale, umanista e statista inglese. Fu giustiziato per tradimento dopo aver rifiutato di riconoscere l'Atto di Supremazia.
San Tommaso Moro, nato a Londra nel 1478, fu una figura di spicco del Rinascimento inglese. Brillante avvocato, scrittore umanista (autore de 'L'Utopia'), divenne Lord Cancelliere d'Inghilterra sotto il regno di Enrico VIII. La sua fedeltà incrollabile alla fede cattolica e al papa lo portò a rifiutare, il 13 aprile 1534, il giuramento legato all'Atto di Successione, il cui preambolo riconosceva al re la supremazia sulla Chiesa d'Inghilterra. Accusato di alto tradimento, fu imprigionato nella Torre di Londra e poi decapitato il 6 luglio 1535. Beatificato nel 1886 e canonizzato nel 1935, è stato proclamato santo patrono degli statisti e dei politici da papa Giovanni Paolo II nel 2000.