Codex Sanctorum Il codice dei santi

Carlo il Buono

Conte di Fiandra assassinato in ginocchio nella sua chiesa, per aver voluto calmierare il grano.

Ritratto — Carlo il Buono
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Figlio del re Canuto il Santo di Danimarca, anch'egli assassinato, fu cresciuto nelle Fiandre dalla madre e divenne conte nel 1119. Governò da principe riformatore: fece perseguire gli usurai, vietò la speculazione sui grani durante la carestia del 1125, obbligò i potenti a vendere al prezzo che fissava, e volle ricondurre alla condizione servile la famiglia Erembald, che si era impadronita della cancelleria. Quelle misure gli valsero un soprannome e una congiura. Il 2 marzo 1127, mentre pregava in ginocchio davanti all'altare della chiesa di San Donaziano a Bruges, gli Erembald lo colpirono al capo. La sua morte scatenò una guerra di successione e uno dei primi racconti storici dettagliati del Medioevo, quello di Galberto di Bruges, scritto sul momento. È beato, non canonizzato.

Riconoscere

Principe in armatura o manto comitale, inginocchiato davanti a un altare, la spada dei sicari levata alle spalle.

Luoghi

Nascita
Odense, Danemark
Morte
Église Saint-Donatien, Bruges

Fonti