Vescovo del IV secolo, è noto soprattutto per le sue "Catechesi", una serie di istruzioni dettagliate sulle credenze e le pratiche cristiane per i catecumeni.
Nato intorno al 313 d.C. a Gerusalemme o nei suoi dintorni, Cirillo fu ordinato diacono dal vescovo Macario e sacerdote da Massimo. Succedette a Massimo come vescovo di Gerusalemme intorno al 350/351. Il suo episcopato fu segnato da numerosi conflitti teologici, in particolare con gli Ariani, che lo portarono a tre esili sotto gli imperatori Costanzo II e Valente. Cirillo è famoso soprattutto per le sue 'Conferenze Catechetiche' (Catecheses mystagogicae), una raccolta di 24 conferenze che tenne ai catecumeni e ai neofiti, offrendo una preziosa visione della liturgia e della dottrina cristiana primitiva. Partecipò al Concilio di Costantinopoli nel 381, dove riaffermò la fede nicena. Morì nel 386. È stato proclamato Dottore della Chiesa da papa Leone XIII nel 1883.