Vescovo greco di Cesarea di Cappadocia. Fu un teologo influente che sostenne il Simbolo di Nicea e si oppose alle eresie della Chiesa cristiana primitiva.
Basilio di Cesarea, soprannominato Basilio Magno, fu uno dei più illustri Padri della Chiesa e uno dei tre Padri Cappadoci (con Gregorio di Nazianzo e Gregorio di Nissa). Nato in una famiglia profondamente cristiana di Cesarea di Cappadocia (attuale Turchia), ricevette un'eccellente educazione ad Atene e Costantinopoli. Dopo un periodo di ascesi e di viaggio monastico in Egitto e in Siria, si dedicò alla vita monastica ed è considerato il legislatore del monachesimo orientale. Divenuto vescovo di Cesarea nel 370, fu un fiero difensore dell'ortodossia nicena contro l'arianesimo e le sue varie ramificazioni. Le sue opere teologiche, in particolare 'Sullo Spirito Santo' e le sue lettere, sono fondamentali per la comprensione della dottrina trinitaria. Fu anche un precursore dell'organizzazione dell'assistenza sociale cristiana, fondando la 'Basiliade', un complesso che comprendeva un ospedale, un ospizio e un asilo per i poveri. La sua liturgia è ancora utilizzata nelle Chiese orientali. È venerato come Dottore della Chiesa.