Codex Sanctorum Il codice dei santi
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Caterina d'Alessandria

Martire cristiana che, secondo la tradizione, era una principessa e una rinomata studiosa. Fu condannata a morte su una ruota a punte, che si ruppe al suo contatto.

Ritratto — Caterina d'Alessandria

Santa Caterina d'Alessandria è una figura emblematica della martirologia cristiana, la cui vita è principalmente nota attraverso la Leggenda Aurea. Nata intorno al 287, era rinomata per la sua bellezza, la sua intelligenza e la sua erudizione, avendo studiato filosofia e scienze. Secondo la tradizione, era una principessa di Alessandria, Egitto.

All'inizio del IV secolo, sotto il regno dell'imperatore Massenzio o Massimiano, si rifiutò di rinunciare alla sua fede cristiana. Fu quindi confrontata con cinquanta dei più eminenti filosofi e retori pagani, che convertì tutti con la forza della sua logica e della sua fede. Furioso, l'imperatore la fece imprigionare e torturare.

Fu condannata a morire su una ruota munita di punte, uno strumento di tortura che in seguito prese il nome di 'ruota di santa Caterina'. Tuttavia, al suo contatto, la ruota si ruppe miracolosamente. Di fronte a questo prodigio, l'imperatore ordinò che fosse decapitata. Il suo corpo fu, secondo la leggenda, trasportato dagli angeli sul monte Sinai, dove fu eretto un celebre monastero in suo onore.

Santa Caterina è venerata come vergine e martire, patrona dei filosofi, degli studenti, degli studiosi e delle giovani ragazze da marito. La sua festa si celebra il 25 novembre. Il suo culto fu molto diffuso nel Medioevo, rendendola una dei quattordici santi ausiliatori.

Patronato

Riconoscere

Riconoscibile da una ruota spezzata, protegge gli studenti, i filosofi cristiani, gli oratori e gli avvocati

Detti del giorno — 25 novembre

Fonti

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