Codex Sanctorum Il codice dei santi
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Michele

Arcangelo negli insegnamenti ebraici, cristiani e islamici, è considerato il capo dell'esercito di Dio contro le forze del male.

Ritratto — Michele

Michele è uno dei tre arcangeli nominati nella Scrittura. Il suo nome è una domanda divenuta grido di guerra: «Chi è come Dio?». Il libro di Daniele ne fa il principe protettore d'Israele; l'Apocalisse lo mostra alla testa degli eserciti celesti mentre caccia il drago e gli angeli ribelli; la Lettera di Giuda riferisce che contese al diavolo il corpo di Mosè. La tradizione gli affida tre uffici: combattere il male, accompagnare i morenti e pesare le anime nel Giudizio — da cui la bilancia che regge nell'iconografia, di fronte al drago che abbatte. Il suo culto in Occidente nacque dall'apparizione del monte Gargano, in Puglia, alla fine del V secolo; raggiunse poi Mont-Saint-Michel in Normandia, fondato nel 708 dopo un'apparizione al vescovo di Avranches, e St Michael's Mount in Cornovaglia. Patrono dei soldati, dei poliziotti e dei soccorritori, è anche onorato come protettore della Chiesa universale. La sua festa, il 29 settembre, riunisce dal 1969 i tre arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.

Patronato

Detti del giorno — 29 settembre

Fonti

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