Prima persona delle Americhe ad essere canonizzata, questa laica domenicana peruviana era nota per la sua vita di severa ascesi e la sua cura dei bisognosi.
Nata Isabel Flores de Oliva a Lima, Perù, fu la prima santa cattolica originaria del Nuovo Mondo. Ispirata da santa Caterina da Siena, condusse fin da giovane una vita di penitenza e di intensa contemplazione, infliggendosi severe mortificazioni. Durante la sua cresima, prese il nome di Rosa per la bellezza del suo viso e il suo amore per le rose, simbolo della sua devozione a Cristo. Nonostante il desiderio dei suoi genitori di farla sposare, fece voto di verginità ed entrò nel Terz'Ordine domenicano come laica. Si dedicò ai poveri e ai malati di Lima, trasformando una parte della sua casa in un'infermeria. La sua vita fu segnata da esperienze mistiche, visioni e grazie divine, ma anche da grandi prove e tentazioni. Morì all'età di 31 anni, lasciando dietro di sé un'eredità di pietà e di carità.