Compagno di Paolo e autore del terzo Vangelo e degli Atti degli Apostoli, si crede tradizionalmente che fosse un medico.
San Luca Evangelista non era uno dei dodici Apostoli originali, ma un convertito di origine pagana, probabilmente di Antiochia. È l'unico scrittore del Nuovo Testamento che non sia ebreo. È menzionato nelle epistole di san Paolo (Colossesi 4:14, Filemone 1:24, 2 Timoteo 4:11) come il suo 'caro medico' e il suo fedele compagno di viaggio, in particolare durante le ultime prigionie di Paolo a Roma. È tradizionalmente riconosciuto come l'autore del terzo Vangelo e degli Atti degli Apostoli, che sono in realtà due volumi della stessa opera narrativa. Il suo Vangelo si distingue per la sua eleganza letteraria, il suo accento sulla misericordia di Dio verso i peccatori, i poveri e gli esclusi, nonché per una particolare attenzione alle donne e all'azione dello Spirito Santo. Gli Atti descrivono l'espansione della Chiesa primitiva, sottolineando il ruolo degli Apostoli e la predicazione di Paolo. La tradizione gli attribuisce anche di essere stato un pittore, in particolare il primo ad aver dipinto icone della Vergine Maria. Le sue reliquie sono venerate nella Basilica di Santa Giustina a Padova, in Italia. La sua morte è stimata intorno all'età di 84 anni, in Beozia (Grecia), senza certezza riguardo al suo martirio.