Vedova italiana e monaca agostiniana, è venerata come patrona delle cause impossibili, dei matrimoni difficili e della genitorialità.
Margherita Lotti, meglio conosciuta come Rita da Cascia, nacque nel 1381 a Roccaporena, vicino a Cascia, in Italia. Desidera fin da giovane entrare in convento, ma i suoi genitori la danno in sposa a un uomo violento. Sopporta il suo matrimonio e i suoi abusi per 18 anni, avendo due figli. Dopo l'assassinio di suo marito, e poi la morte dei suoi due figli, viene ammessa al monastero delle Suore Agostiniane di Santa Maria Maddalena a Cascia nel 1411. Lì conduce una vita di preghiera, penitenza e servizio. È particolarmente nota per aver ricevuto sulla fronte una spina di Cristo, una stimmata parziale della corona di spine, che portò per 15 anni. Muore il 22 maggio 1457. Beatificata nel 1628 e canonizzata nel 1900 da Papa Leone XIII, santa Rita è la patrona delle cause disperate e impossibili, dei malati e delle spose infelici.
invocata in una situazione disperata