Codex Sanctorum Il codice dei santi
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Ilario papa

Legato sfuggito a un concilio imposto con la forza, fu papa e spese il pontificato a ripararne gli effetti.

Ritratto — Ilario papa
Wikimedia Commons, domaine public — Chronique de Nuremberg, 1493, « Hilarius »

Arcidiacono di Roma, fu inviato nel 449 come legato di Leone Magno al concilio di Efeso, dove si intendeva far approvare la dottrina di Eutiche. La seduta degenerò in intimidazione: gli oppositori furono strattonati, e il concilio è passato alla storia come «latrocinio di Efeso». Ilario rifiutò di firmare, gridò la propria opposizione e dovette fuggire dalla città nascondendosi, dicendo poi di dovere la vita alla protezione di san Giovanni Evangelista. Eletto papa nel 461, governò sei anni, consolidò in Gallia e in Spagna l'autorità della sede romana, fece erigere oratori presso il battistero lateranense e due biblioteche a San Lorenzo fuori le Mura. Morì nel 468 ed è festeggiato il 29 febbraio, il giorno che torna un anno su quattro.

Riconoscere

Papa in tiara e pallio con un rotolo conciliare in mano; talvolta una palma, in memoria di Efeso.

Luoghi

Morte
Rome

Fonti

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