Riconosciuto come il primo martire cristiano, era diacono nella Chiesa primitiva e fu lapidato a morte per la sua fede.
Santo Stefano, spesso chiamato il protomartire, fu uno dei primi sette diaconi scelti dagli Apostoli per servire la nascente comunità cristiana di Gerusalemme (Atti 6:1-6). Riconosciuto per la sua fede, la sua saggezza e la sua potenza divina, predicava il Vangelo con fervore. Il suo ministero e la sua predicazione, in particolare il suo discorso davanti al Sinedrio in cui ripercorse la storia di Israele e accusò i suoi giudici di resistere allo Spirito Santo, gli valsero l'ostilità delle autorità ebraiche. Fu lapidato a morte, diventando così il primo martire cristiano, intorno all'anno 34. Le sue ultime parole furono un perdono per i suoi carnefici, a immagine di Cristo. La sua lapidazione è narrata negli Atti degli Apostoli (capitolo 7).