Due fratelli, teologi e missionari cristiani bizantini. A loro si attribuisce l'invenzione dell'alfabeto glagolitico, il primo alfabeto usato per trascrivere l'antico slavo ecclesiastico.
Cirillo (Costantino) e Metodio (Michele), fratelli nati a Tessalonica nel IX secolo, sono venerati come gli Apostoli degli Slavi. Furono inviati in Grande Moravia dall'imperatore bizantino Michele III e dal patriarca Fozio I per cristianizzare i popoli slavi. Cirillo, filosofo e linguista, creò l'alfabeto glagolitico, la prima scrittura slava, permettendo la traduzione delle Scritture e della liturgia in antico slavo ecclesiastico. Metodio, giurista ed ex governatore, fu ordinato arcivescovo di Pannonia e Grande Moravia, proseguendo l'opera missionaria e la difesa della liturgia slava di fronte alle pressioni germaniche. La loro opera ha avuto un impatto culturale e religioso immense, gettando le basi delle culture slave cristiane.