Madre di un famoso Dottore della Chiesa, pregò incessantemente per anni per la conversione di suo figlio, che condusse una vita dissoluta prima di diventare uno dei più grandi teologi.
Nata a Tagaste (l'odierna Souk Ahras, Algeria) in una famiglia cristiana, santa Monica è conosciuta soprattutto come la madre di sant'Agostino d'Ippona. Sposata con un pagano di nome Patrizio, sopportò le sue infedeltà e il suo carattere irascibile con pazienza e preghiera, ottenendo infine la sua conversione al cristianesimo un anno prima della sua morte. La sua prova più grande fu il lungo periodo di dissolutezza e di erranza intellettuale di suo figlio Agostino. Per molti anni, pregò e pianse incessantemente per la sua conversione, seguendolo da Tagaste a Cartagine, poi a Roma e infine a Milano, dove incontrò sant'Ambrogio, il vescovo che svolse un ruolo cruciale nella conversione di Agostino. Morì a Ostia, vicino a Roma, mentre si preparava a tornare in Africa con Agostino dopo la sua conversione e il suo battesimo. La sua perseveranza nella preghiera è un modello per tutti i genitori e per coloro che cercano la conversione dei loro cari.